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Futurismo sacro in Gerardo Dottori |
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 Crocifissione, 1928 olio su tela, cm. 179x133,5 Galleria d’Arte Religiosa Moderna dei Musei Vaticani, Roma. “Marinetti e Fillia...si guardarono bene dal farmene parte (e si che io sono l’autore del primo quadro religioso “Crocifissione” 1927 concepito futuristicamente) Tanto era la loro convinzione che quale scrupoloso e pudibondo mistico, non lo avrei sottoscritto” .
Dottori sembrava dimenticare che nell’incipit del Manifesto dal quale si sente escluso, Marinetti scrive: “...le mervigliose pitture sacre di Gerardo Dottori , primo futurista che rinnovò con originale intensità l’Arte Sacra” e più avanti esemplifica “Il quadro di Gerardo Dottori La Crocefissione è caratterizzato dall’affascinante fluidità dei corpi delle donne piangenti ai piedi della croce. Queste sembrano i dolorosi prolungamenti del corpo stesso di Cristo tutti imbevuti di una luce extra-terrestre che costituisce il personaggio dominante del quadro.” (*16 bis Manifesto dell’arte sacra futurista, ....)  Annunciazione nel tempio aereo, 1932 olio su tavola, cm. 100x 79. Soggetti sacri di nuova concezione con le figure in primo piano e scenari aeropittorici con ambientazione paesaggistica della sacralità, l’artista perugino ne aveva realizzati già nel 1924, come nel caso di Madonna col Bambino (Cat...), tema che riproporrà più volte con varianti negli anni successivi come nel caso di Madonna col Bambino del 1945 (Cat....) dove lo sfondo è ancor più aeropittoricamente complesso e la tecnica usata è quella del graffito. Per San Francesco Dottori ebbe una particolare ammirazione come modello di spiritualità-natura. Lo ritrasse decine e decine di volte nelle decorazioni murali e nei dipinti collocandone una versione nella nicchia della facciata della sua casa dipinta fu turisticamente. |